Titolo: My Demon
Paese:
Corea del sud
Episodi:
16
Genere:
Romantico, Fantasy
Trama
Do Do Hee è un CEO
dalla personalità arrogante e fredda che non si fida di nessuno. È
cinica nei confronti dell'amore.
Jung Koo Won è un
demone. Può vivere per l'eternità facendo accordi pericolosi, ma
dolci, con gli umani che sopportano vite infernali. Guarda dall'alto
in basso gli esseri umani e da 200 anni si aggira su questo mondo
come un predatore supremo. Si lega a Do Do Hee e in qualche modo
perde improvvisamente il suo potere. In seguito stipula con lei un
contratto di matrimonio. Per evitare la propria estinzione, deve
proteggere Do Do Hee che ha preso tutto il suo potere. La loro
relazione diventa presto romantica.
ღ
RECENSIONE ღ
Per scrivere questa recensione ho dovuto concedermi del tempo perché dovevo riprendermi da tutto questo schifo.
Per farvi un idea su questo drama dovete fare una semplice equazione.
Goblin + Doom at Your Service + Tale of Gumiho = My Demon
Il drama è un
miscuglio di cose ma più di tutto il drama e il copia e incolla di
scene di altri drama in particolare di Goblin.
In pratica è una
fanfic di wattpad scritta da una quindicenne drama addict,
Per 16 episodi
l’unica cosa interessante sono state le OST e Song Kang.
Per il resto è
tutto piatto e insignificante.
Ma entriamo più nel dettaglio.
Jung Koo Won (Song
Kang) è un demone che stipula patti con gli esseri umani.
Si suppone sia un
essere privo di emozioni umane e spietato.
Perché tecnicamente
è un demone e i demoni devo fare azioni cattive, essere spietati ma
in realtà fin dall’inizio Jung Koo Won non mostra queste cose. Non
ha l’aura da demone sembra più un angelo nella fase di ribellione.
Per niente
credibile.
La questione del
loro passato condiviso (e quindi essere anime gemelle predestinate)
per quanto sia una cosa che di solito mi piace qui è del tutto
superflua anzi è pesante.
Potevano inventarsi
qualcosa di più originale sul perché Jung Koo Won sia diventato un
demone.
Non sempre i due
protagonisti devono avere un passato condiviso.
Tra l’altro la
scelta di ripetere le stesse scene del passato ma dal punto di vista
di lei è stato fastidioso e inutile.
La cosa del libro
dei demoni (il libretto di istruzioni) non ha senso.
Serviva solo per far
scoprire al cattivo la natura del protagonista?
Solo per quel
siparietto occasionale con il suo segretario?
Poi perché un
demone deve essere un CEO? Ha davvero bisogno di essere ricco?
L’unica cosa che mi ha un po’ commossa dell’intero drama è stata la scena di Kim Se Ra che piange al ricordo del figlio. Lì mi sono un po’ commossa.
In sintesi l’unica cosa che mi viene in mente ripensando al drama e “che stronzata”
Che poi dalla sceneggiatrice di Mr. Queen mi aspettavo molto di più. Che delusione.
Voto: 1 ★




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