venerdì 26 gennaio 2024

{Recensione} My Demon

Titolo: My Demon
Paese: Corea del sud
Episodi: 16
Genere: Romantico, Fantasy

Trama
Do Do Hee è un CEO dalla personalità arrogante e fredda che non si fida di nessuno. È cinica nei confronti dell'amore.
Jung Koo Won è un demone. Può vivere per l'eternità facendo accordi pericolosi, ma dolci, con gli umani che sopportano vite infernali. Guarda dall'alto in basso gli esseri umani e da 200 anni si aggira su questo mondo come un predatore supremo. Si lega a Do Do Hee e in qualche modo perde improvvisamente il suo potere. In seguito stipula con lei un contratto di matrimonio. Per evitare la propria estinzione, deve proteggere Do Do Hee che ha preso tutto il suo potere. La loro relazione diventa presto romantica.



ღ RECENSIONE ღ

Attenzione la recensione può contenere spoiler


Per scrivere questa recensione ho dovuto concedermi del tempo perché dovevo riprendermi da tutto questo schifo.

Per farvi un idea su questo drama dovete fare una semplice equazione.

Goblin + Doom at Your Service + Tale of Gumiho = My Demon

Il drama è un miscuglio di cose ma più di tutto il drama e il copia e incolla di scene di altri drama in particolare di Goblin.
In pratica è una fanfic di wattpad scritta da una quindicenne drama addict,
Per 16 episodi l’unica cosa interessante sono state le OST e Song Kang.
Per il resto è tutto piatto e insignificante.

Ma entriamo più nel dettaglio.

Jung Koo Won (Song Kang) è un demone che stipula patti con gli esseri umani.
Si suppone sia un essere privo di emozioni umane e spietato.
Perché tecnicamente è un demone e i demoni devo fare azioni cattive, essere spietati ma in realtà fin dall’inizio Jung Koo Won non mostra queste cose. Non ha l’aura da demone sembra più un angelo nella fase di ribellione.
Per niente credibile.


La questione del loro passato condiviso (e quindi essere anime gemelle predestinate) per quanto sia una cosa che di solito mi piace qui è del tutto superflua anzi è pesante.
Potevano inventarsi qualcosa di più originale sul perché Jung Koo Won sia diventato un demone.
Non sempre i due protagonisti devono avere un passato condiviso.
Tra l’altro la scelta di ripetere le stesse scene del passato ma dal punto di vista di lei è stato fastidioso e inutile.

La cosa del libro dei demoni (il libretto di istruzioni) non ha senso.
Serviva solo per far scoprire al cattivo la natura del protagonista?
Solo per quel siparietto occasionale con il suo segretario?
Poi perché un demone deve essere un CEO? Ha davvero bisogno di essere ricco?


L’unica cosa che mi ha un po’ commossa dell’intero drama è stata la scena di Kim Se Ra che piange al ricordo del figlio. Lì mi sono un po’ commossa.

In sintesi l’unica cosa che mi viene in mente ripensando al drama e “che stronzata”

Che poi dalla sceneggiatrice di Mr. Queen mi aspettavo molto di più. Che delusione.


Voto: 1 ★

Nessun commento:

Posta un commento