Titolo: W.I.T.C.H reboot – Il cuore dell’amicizia
Autore: Alessandro Ferrari
Illustratori: Giulia Adragna (disegni), Chiara di Francia (colore)
Casa Editrice: Giunti
Genere: Graphic Novel, Fantasy
Pagine: 128
Prezzo: 9,90 € (cartaceo)
Trama
W.I.T.C.H. Il cuore dell'amicizia è una nuova graphic novel in stile manga, presentata come il reboot della celebre serie originale a fumetti. In questo moderno adattamento ambientato ai giorni d'oggi il gruppo composto dalle amiche Will, Irma, Taranee, Cornelia e Hay Lin combatte una misteriosa minaccia proveniente da un altro mondo. Le ragazze scopriranno che solo insieme possono salvare la situazione perché la magia è più potente se condivisa in cinque.
ღ La recensione contiene spoiler! ღ
I reboot non sono belli. Perché personalmente penso che nei reboot si tende ad esagerare l’opera originale.
Che poi io dico invece di un reboot non è meglio un sequel?
Che vi hanno fatto i personaggi originali da doverli cambiare o stravolgerli?
Okay, il reboot di W.I.T.C.H non è brutto, ha i suoi pro e i suoi contro, ma non sarebbe stato meglio un sequel che riprendeva la vita delle nostre eroine 10 o 20 anni dopo?
Che ne so vedere i loro figli (anche qualche maschietto si perché no, siamo inclusivi) prendere il loro posto. Sarebbe stato bello.
Purtroppo ci becchiamo un restyling delle protagoniste e una storia nuova ma dalle basi sempre uguali.
A quanto pare squadra vincente non si cambia.
Bei disegni, bei colori, bel background per alcuni personaggi ma dialoghi mediocri e avvenimenti troppo ravvicinati che rendono tutta la storia troppo veloce e banale.
Tra l’altro avevo letto un articolo dove enfatizzavano molto che il reboot sarebbe stato più inclusivo per una generazione più fluida. Quindi mi ero già immaginata una Taranee con due papà e una Irma pansessuale o cose del genere e invece da quel punto di vista è stato deludente.
Magari più avanti si vedrà qualche dettaglio in più da quel punto di vista.
Magari in questo reboot Cornelia non incontrerà Caleb ma una Camilla… sarebbe super interessante.
COSA MI È PIACIUTO 👍
- Background familiare. Ho apprezzato lo stravolgimento familiare di Will. Per lei la vedo proprio una madre immatura e un po’ sulle nuvole. Avrei apprezzato di più se fosse stata uno spirito libero da figlia dei fiori. Ma sicuramente questa Susan è migliore della precedente. Stravolta completamente. Parlando di famiglia quella di Hay Lin mi da la sensazione che nasconde qualcosa riguardo alla nonna (ipotizzo che la nonna in realtà non sia in Cina).
- Matt. Il Matt del reboot ad una prima impressione è migliore del fumetto originale. Questo giudizio va a livello visivo. Ed è tanta roba visto che quel Matt lo odiavo. (penso che sia una questione di nome perché ripugno anche il Matt di TVD) C’è da dire però che adoro il primo incontro tra Matt e Will nel fumetto originale, in questo reboot invece l’apparizione di Matt è stata solo fugace.
COSA NON MI È PIACIUTO 👎
- Elyon. Nella versione originale Elyon era un personaggio che mi era simpatico (shipavo tantissimo lei e Cornelia insieme) in questo reboot invece non mi piace molto, sia a livello visivo che caratteriale. Elyon parte come una villain per poi presentarcela come una dei buoni anche se ad Elyon i panni di cattiva gli calzano a pennello.
- Outfit trasformazione. L'abbigliamento delle guardiane appena trasformate è un grande no. Sembrano degli abiti di carnevale pressi in un mercatino dell’usato. Soprattutto il vestito di Irma è un… cos’è?
- Velocità. Gli eventi si susseguono uno dopo l’altro senza dare uno stacco o una reale realizzazione e spiegazione di quello che sta succedendo. Quando si tratta di storie fantasy con poteri appena scoperti e nuove amicizie è meglio uno svolgimento lento ma sicuramente più inclusivo, cosa avvenuta con successo nel fumetto originale e per niente avvenuta nel reboot.
In conclusione...
Sono letteralmente cresciuta con W.I.T.C.H ho letto il primo volume che avevo 10 anni e da allora non ne ho perso un numero. Quindi questo reboot è sia una delusione che una gioia.
Una delusione perché come ho detto prima se devi ridare vita ad un opera che ha fatto sognare molti bambini allora continua da dove quella storia è finita. Rendi adulte quelle donne che ci hanno cresciuto e ridisegna una storia intorno a loro, non serve ricreare tutto da zero, non è davvero necessario.
Una gioia perché… in qualche modo (anche se non del tutto perfetto) è bello tornare a leggere qualcosa legato alla mia infanzia.
Adesso mi chiedo quanto tempo passerà per il secondo volume e se effettivamente ci sarà un secondo volume. Penso che tutto dipenderà dalle vendite di questo primo numero.
Anche se il cuore dell’amicizia non è stato il massimo, incrocio le dita affinché possa esserci un secondo volume
E voi cosa ne pensate? Conoscevate W.I.T.C.H o l’avete scoperto con il reboot?
Voto: 3,5 ★



Nessun commento:
Posta un commento