venerdì 22 dicembre 2023

{Recensione} Camp Bay Christmas (01) – Leta Blake – Un pacco per natale

Titolo: North’s Pole: Un pacco per Natale 
Serie: Camp Bay Christmas #1
Autore: Leta Blake
Editore: Triskell Edizioni 
Genere: Romantico, Contemporaneo, LGBTQ+
Pagine: 235 
Prezzo: 15,00€ (cartaceo), 4,99 (ebook) 

 Trama
 La foto ha fatto il giro del mondo… 
Figlio di pezzi grossi di Hollywood, North Astor-Ford ha vissuto tutta la sua esistenza sotto i riflettori. Sa bene che c’è sempre qualcuno che gli tiene gli occhi addosso. 
Così, quando una foto non proprio innocente finisce sbandierata su tutti i suoi social, North si ritrova umiliato e spaventato. Non ha nessuno a cui rivolgersi, così fugge al Camp Bay Chalet per stare vicino all’uomo che, un tempo, lo proteggeva dal mondo.
La vita di Liam è rimasta bloccata da quando North lo ha licenziato tre anni fa, anche se per motivi onorevoli. Una relazione tra una guardia del corpo e il suo cliente avrebbe causato proprio il tipo di scandalo che Liam era incaricato di prevenire. 
Ora che North è tornato nel suo mondo, Liam farà ciò che sa fare meglio: proteggerlo da ogni male. E forse, ma solo forse, la magia del Natale al Camp Bay Chalet aiuterà North a guarire e riporterà a galla quel romanticismo che entrambi hanno sempre voluto.

 ღ RECENSIONE ღ 
Attenzione la recensione può contenere spoiler 

 Mi sono lasciate fuorviare dalla trama e dal tema natalizia ed ho pensato che questo sarebbe stato un libro carino pieno di romanticismo e scene sdolcinate e invece è stato squallido come imbattersi in un porno non voluto. 
Di solito non mi danno fastidio le scene di sesso, anzi quando una scena è ben scritta mi fa piacere leggerla, ma se un autore è gratuitamente volgare nelle scene sessuali lo trovo squallido. 
 Nella trama del libro viene accennato il romanticismo tra i due, ma di romanticismo ho letto ben poco, ma per me North e Liam sembrano due adolescenti che hanno appena scoperto il sesso e YouPorn. 


 North Astor-Ford è un idiota. Tutti ci tengono a precisarlo e tutti lo trattano come tale.
 Anche Liam lo definisce più volte così. Anche se poi, quando si mettono insieme, improvvisamente il fatto che tutti gli diano dell’idiota gli da fastidio. 
Nel libro North viene chiamato così tante volte scemo, idiota, stupido (e chi più ne ha più ne metta) che ad un certo punto mi è salita la nausea. Serve davvero specificarlo così tante volte? 
Tra l’altro l’autrice non solo ha resto North stupido ma l’ha reso anche un totale incapace.

 Dall’altra parte c’è Liam l’uomo di 3 anni più grandi che si sente super maturo, super esperto, super intelligente, super super… talmente super che da bambino voleva essere superman. In realtà Liam è molto incoerente e immaturo. E anche un so-tutto-io. Lui sa sempre cosa è giusto e cosa va fatto. E trova i modi per fare in modo che sia così. 

 Comunque... 

 North si fa una foto al pacco (al suo pacco a sud dell’equatore) e dovrebbe inviarla ad un tipo conosciuto su qualche app di incontri (nessuno gli ha insegnato i pericoli di fare una cosa del genere?) e invece inserisce l’opzione di condivisione globale (o qualcosa del genere) e la sua foto finisce su tutti i suoi social (tranne che a chi doveva mandarla). 
 Essendo figlio di persone famose ecco che scatta lo scandalo dell’anno.
Per un pene… 
 Mega scandalo, tendenza numero uno su Twitter no adesso è X, per il pene del figlio di alcune persone famose… anzi specifico il pene del figlio non famoso di genitori famosi. 
… 
… 
Non capisco perché se ne faccia una questione di stato.
 Mah!
 Comunque nel giro di due minuti dalla pubblicazione della foto North è intasato da chiamate e messaggi, neanche fosse lui la persona famosa. 
 Ovviamente come una persona normale North rimuove la foto incriminante, silenzia il cellulare e chiama i suoi ricchi genitori per farsi aiutare. 
 No! 
Lui si mette in viaggio e va in un luogo dove spera di trovare la sua ex guardia del corpo senza silenziare il cellulare
 PERCHE’ L'IMBECILLE NON SA COME TOGLIERE LA SUONERIA DEL SUO IPHONE. 
Anche mio nipote di 3 anni sa come si fa.
 È impossibile che lui non sappia farlo.
 Per quanto sia stupido, questa cosa deve saperla fare. Mi rifiuto di credere che al mondo ci sia un 21 enne (o forse ne ha di me meno? Ho un vuoto.) che non sa silenziare il cellulare. 
Comunque. 
Alla fine North giunge a Camp Bay Chalet incontra Liam e da qui ha inizia il libro nel suo pieno… sessuale. 

 *Lungo sospiro rassegnato* 

 Ad un certo punto i genitori di North (gente che vive di ossigeno e alcol) obbligano il figlio a fare un video di scuse dove fa presente che l'uccello che volava per internet, e che tutti ci tengono a chiarire sia enorme, non sia di North. North, che dovrebbe ringraziare la terra su cui cammina per avere genitori ricchi che gli salvano la faccia, si lamenta, piagnucolando, che l’uccello è il suo. E lo ripete tante, tante, tante volte.
Perché va bene vergognarsi di essere lo zimbello del mondo ma sia mai che i suoi beni non vengano riconosciuti. 
Gioia mia. North delle mie palle. Va bene che non spicchi di intelligenza ma un minimo di contegno e che cavolo. 


 Tra l’altro questa ossessione di North per il suo pene è davvero eccessiva. 
 Okay. Quel pezzo di carne ha fatto il giro di internet ma giovane è solo un pene. Tra l’altro un gran bel pene a quanto pare. Quindi, perché tutta questa ansia? 
 Avrei capito se North fosse stato poco dotato ma lì c’è tanta carne sul fuoco non ha di che preoccuparsi. 
 Tra l’altro in passato North ha avuto altri scandali e se paragonati il suo pene che fa il giro di internet è poca roba. 
Eppure il pene è sovrano e batte tutto e tutti. 

 Non c’è un briciolo di senso in tutto questo. 
In pratica tutta la storia gira intorno al pene di North. 
 Il protagonista di questo libro è il pene di North.

 Leggere il libro è stato pesante e a rendermi ancora più difficile la lettura di questo libro sono state la volgarità delle scene di sesso e l’inutilità delle battute. Credo che l’autrice abbia chiamato il personaggio North per poter fare battute a doppio senso di uno squallore raccapricciante. 


 235 pagine per leggere di un pene, un ragazzo svampito e una saccente ex guardia del corpo mi sembrano fin troppe.
 La trama è fuorviante. I personaggi vuoti e il 70% di quello che accade in questo libro è sesso. Avrei dato 0 come voto ma nonostante tutto lo stile di scrittura mi è piaciuto è stato abbastanza scorrevole e bene scritto. 
 Sostanzialmente il libro non vale granché ma Leta Blake sì. 

 Voto: 2 ★

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