giovedì 28 dicembre 2023

{Recensione} Lo spirito del natale

Titolo: Lo spirito del natale 
Titolo Originale: The Spirit of Christmas 
Data di uscita: 1 Dicembre 2015 (Italia) 
Genere: Sentimentale, Mistero, Natalizio 
Nazione: Stati Uniti
Regista: David Jackson 
Sceneggiatura: Tracy Andreen 
Cast: Thomas Beaudoin, Kati Salowsky, Robert Walsh, Jen Lilley 

Trama 
Kate, un avvocato stacanovista, ha tre settimane per far valutare e vendere una vecchia locanda, solo che la locanda è infestata da Daniel, il fantasma di un uomo morto un secolo prima che ha bisogno del suo aiuto per svelare il mistero che lo tormenta ogni anno durante il periodo natalizio.

 ღ RECENSIONE ღ 
Attenzione la recensione contiene spoiler 

 Il film si apre sul passato con un uomo che si fa una bella passeggiata notturna nella neve alta per giungere in un'abitazione illuminata a festa. Infatti all'interno si sta celebrando una festa di natale.
Fuori l'uomo della passeggiata assiste ad una coppia che si abbraccia e poi viene colpito alle spalle da una figura misteriosa. 

 Passano 95 anni e ci troviamo nel 2015.

 Kate, avvocato, viene mollata dal fidanzato e la donna ne è sollevata perché a quanto pare non crede nell'amore. 
Il giorno dopo, alla donna viene affidato il lavoro di valutare un immobile in vendita che potrebbe portargli una promozione.
C'è solo un intoppo a quanto pare quel luogo, l'Hollygrove Inn, è infestato. 

 Giunta sul posto Kate incontra Walter Rafferty e si scopre che il fantasma di Hollygrove Inn si chiama Daniel Jacob Forsythe l’ex proprietario del posto. 

 Per tradizione l'Hollygrove Inn resta chiuso dal 13 dicembre al 26 dicembre. Ma l'impavida Kate decide di restare nell'hotel da sola mentre questa è chiusa e chi vi lavora non c'è. 

 Kate fa la conoscenza di Daniel e la donna non lo teme perché l'uomo non sembra un fantasma perché lei lo vede e lo tocca. Ma a quanto pare Daniel ha una maledizione che lo fa "vivere" per due settimane all'anno e gli impedisce di lasciare i perimetri dell'hotel. 

 "Quando l'orologio batterà la mezzanotte il 24 dicembre lui tornerà ad essere un fantasma"

 Kate decide di trovare il modo per spezzare la maledizione ma presto scopriremo che Daniel non è l'unico fantasma di Hollygrove Inn.  




Da amante del natale mi piacciono tutte le cose legate ad esso e soprattutto quando viene introdotto nelle serie che seguo con speciali o puntate dedicate.
 Ma i film romantici natalizi non li reggo. 
Perché visto uno visti tutti. 
E questo perché a mio parere nella maggior parte dei casi i film romantici natalizi (ma anche quelli non natalizi) si sviluppano e svolgono in step che non si discordano molto l’uno dall’altro.

  •  I protagonisti si incontrano in una situazione di imbarazzante equivoco. 
  •  I due protagonisti finiscono per dover passare diverso tempo insieme. 
  •  Nell’arco di 12 giorni o comunque prima della vigilia di natale i due finiranno per innamorarsi per poi allontanarsi per un motivo sciocco. 
  •  Per natale tutti i loro problemi si risolvono e vivranno felici e contenti. 

 Può cambiare un po’ la trama ma la scaletta sarà sempre questa. 
Anche questo film non è da meno. 
La recitazione non è molto coinvolgente e nonostante la trama leggermente fuori dal comune tutto si svolge come un normale film di natale che si conclude con un finale davvero stupido e senza senso.




Qualcuno mi spieghi come ha fatto un fantasma a tornare in vita? 
Può anche succedere, soprattutto in un film fantasy. 
 Ma non ci viene fornita una vera e propria spiegazione. Solo lui che ripetendo la scena di inizio film camminando nella neve alta per poi abbracciare Kate e dirle che è lì per avere più tempo con lei.
Che cavolo di spiegazione sarebbe? 
L’amore l’ha riportato in vita? 
Ma è davvero tornato in vita? 
Oppure è ancora un fantasma? 
🤔 
Non ci viene reso chiamo ma si fa intendere che sia tornato umano perché ormai è passato il 24 dicembre e lui è solido.
 Illogico e senza senso.

 Avrei preferito un finale diverso. 
 Magari un Daniel che trova la pace e una Kate che adesso capiva di più l’amore e si mette in gioco. Ma sicuramente non un finale così illogico.
 Sono un amante di storie d’amore che trascendono lo spazio e il tempo, di fantasmi e umani che si innamorano e di vite passate che tornano nel presente. 
E per quanto sia illogico e irrealistico un tema del genere, mi piace comunque che ci sia un filo di senso logico e di realismo. 
Cosa che in questo film manca e lo penalizza di molto.




Daniel è un uomo amareggiato dal tradimento della fidanzata. 
Kate è una donna insicura che non sa come amare a causa dei genitori. 

 Per gran parte del film Daniel si strugge per Lily (la fidanzata) e Kate non da segnali che abbia dell’interesse romantico per Daniel. Sembrano due amici.
 Eppure più ci avviciniamo al finale e più si fa intendere che tra i due ci sia del sentimento qualcosa che sicuramente ha sciolto l’amarezza centenaria di Daniel e l’insicurezza per l’amore di Kate. 
Forse sono io che mi sono persa il momento ma non ho visto l’attimo in cui tra i due è scattata la scintilla che li ha fatti innamorare. 

 Che poi va bene l’amore a prima vista ma qui si parla di quanti 18 giorni (forse di meno) per far sbocciare un super amore. È possibile una cosa del genere? 
Se anche fosse possibile i due attori non sono stati abbastanza bravi da mostrarlo. 

 Voto: 3,5 ★

Nessun commento:

Posta un commento