Non voglio scrivere un papiro e sproloquiando su questo e quello anche perché è stata una settimana pressoché tranquilla… più o meno… forse più meno che più. Ero stressatissima perché non riuscivo a trovare un appartamento in affitto; prezzi assurdi per appartamenti ancora più assurdi. Ma poi è apparsa la luce in fondo al tunnel… ho trovato un posto… molto più lontano da dove lavoro (dovrò prendere il bus e la metro per arrivarci, ti voglio nei giorni di pioggia a catinelle, che la metro si allaga come una piscina e la chiudono, sai che ridere) ma il posto vale il prezzo dell’affitto che chiedono. Tolto lo stress di trovare un posto dove trasferirmi ecco che subentra quello di tutto il resto. Quello che mi preme di più è il trasloco, non tanto lo spostare le cose da un punto A ad un punto B, a quello ci pensano i traslocatori che pagherò profumatamente, ma all’impacchettare la mia vita… sto andando stanza per stanza facendo un bel decluttering mentre tiro fuori la roba e più vado avanti e più mi sento un'accumulatrice seriale. Ho tirato fuori da uno sportello due enormi pentole che non ho mai usato e non so da dove saltano fuori… un incubo e mi sono ancora occupata solo di una stanza e mezza. Yeh!!! So già che quando arriverò ai miei libri mi metterò a piangere… è in queste circostanze che mi dico che sono molto meglio gli ebook.
Comunque dicevo di non voler fare uno sproloquio e invece eccoci qui a farlo… sono senza speranze.

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