Attenzione la recensione può contenere Spoiler!
Quando sto per iniziare un drama guardo tre cose.- La copertina (perché una buona immagine grafica attira attenzione).
- La trama (mi sembra ovvio il perché)
- Il cast (Perché se c'è un attore che mi piace è anche meglio.)
Il film non mi è piaciuto granché ma forte del moto "Potere alle donne" ho adorato l'idea di un drama del genere.
Così ho creato un gruppo di visione con le amiche, per seguirlo on air. Nel gruppo (chiamato per l'occasione "Potere alle donne") eravamo in 8, tutte felici e pronte a divorarlo. A metà drama siamo rimaste in 3...

STORIA


RECITAZIONE/CAST

CONSIDERAZIONI FINALI

Voto: 1,5 ★

Se il film del 2015 risulta essere una commedia romantica sull'amicizia il drama è più una melodramatica situazione di vita e convivenza con gli amici... Una palla.
La storia ruota intorno a tre amiche; Han Joo, Eung Jung e Jin Joo e ai loro problemi di vita.
Han Joo è stata abbandonata dal compagno alla nascita di loro figlio (che fino alla puntata 6 io ero convinta fosse una bambina).
Eun Jung sta attraversando un momento difficile a causa di una perdita.
Jin Joo... Beh lei... non ha delle vere e proprie difficoltà (il suo personaggio è quello con la vita più in dritta nella storia delle vite più dritte della storia dei drama... le vanno tutte bene.) è solo una ragazza cazzuta che a mio avviso è fin troppo sicura di se.
Le tre amiche, per preoccupazione verso l'amica Eung Jung (e anche per risparmiare denaro) vivono nella casa di quest'ultima insieme a suo fratello gay (ma non aspettatevi molto è solo una cosa buttata lì per fare peso alla trama) Hyo Bong.

Il drama ha un intonazione di auto riflessione che a inizio e fine episodio ti guida al patos della puntata dalla voce mentale per lo più di Jin Joo. Una cosa carina a mio avviso che sta con l'aura del drama.
Dall'inizio alla fine, quasi in una lenta cantilena, il drama si prolunga per 16 episodi, che personalmente a tratti mi sono sembrati eterni. E con i toni con cui è iniziato il drama si conclude con lo specifico significato che la fine non è mai solo la fine ma l'inizio di qualcos'altro.

RECITAZIONE/CAST
Tutto il cast (tranne Gong Myung) mi è nuovo. Non so se sono alle prime esperienze o sono io che non li conosco sta di fatto che mi sono sconosciuti. Per questo mi sento neutrale quando dico che tutti, nessuno escluso, sono stati bravi. Hanno interpretato i loro personaggi con maestria restando nei loro panni per tutti e 16 gli episodi e anche se i personaggi si evolvono e maturano, loro mantengono intatta la recitazione dei loro ruolo lasciandoti impresso che una persona può migliorare la sua vita, cambiarla e renderla migliore ma il suo cuore resta sempre uguale.
MUSICA
Non ho molto da dire sulla musica. C'era, si sentiva ma era del tutto irrilevante. Niente di troppo memorabile che ti resta impresso anche dopo che il drama si è concluso.
Per chi ama il genere vita vera e riflessivo, con altri generi buttati li a caso, allora è il drama che fa per voi.
Per me una volta è bastata e personalmente non lo rivedrò mai più.
Per quanto l'interpretazione degli attori mi sia piaciuta e il significato finale del drama era molto profondo il modo in cui viene impostato il tutto in una lenta monotonia mi ha un po' (troppo) annoiata.
Ma resto dell'idea che sia uno di quei drama che se inizi devi finire anche solo per gli ultimi 4 episodi e l'esilarante avvicinarsi di Eung Jung al regista di CF (quell'uomo era strano e carino).


Potete guardare il drama sub ita su VIKI
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