Titolo: Free Hand
Serie:
Irons and Work #1
Autore:
E.M. Lindsey
Editore:
Quixote Edizioni
Genere:
Romantico, Contemporaneo, LGBTQ+
Pagine:
260
Prezzo:
4,49€ (ebook) | 14,56€ (cartaceo)
Trama
La vita di Derek
Osbourne è piuttosto tranquilla. Ha una routine che gli permette di
essere a suo agio, un lavoro come tattoo artist che gli paga
l’affitto e gli dà da mangiare, e beh, se si sente solo pazienza,
ci sono cose peggiori al mondo. Con il suo passato complicato, Derek
è sicuro che nessuno vorrà avere a che fare con le sfide
rappresentate dall’amare qualcuno con una grave forma di PTSD.
Soprattutto da quando l’uomo che ha passato anni a fargli del male
è ora in lungodegenza, e Derek è responsabile delle sue cure. Derek
è rassegnato a vivere e morire da solo, e forse gli va bene così.
Poi una notte,
durante uno spaventoso temporale, si ritrova chiuso nello sportello
di un bancomat con uno sconosciuto silenzioso ed è in quel momento
che il suo mondo inizia a cambiare.
Basil Shevach è
nuovo a Fairfield, ed è lì per rilevare il negozio di fiorista
della sua defunta zia. È anche sordo, in una piccola città dove lui
e sua sorella sono gli unici non udenti. Non è che non gli piaccia
lì, ma non è sicuro che Fairfield sia il posto per lui. Almeno, non
fino a quando una notte una tempesta lo intrappola nello sportello
bancomat con un uomo silenzioso in preda al panico contro la porta a
vetri. È subito affascinato da quello sconosciuto incredibilmente
attraente con tatuaggi vivaci e occhi tormentati, ma è anche
amareggiato perché è già uscito con un uomo udente, ed è finita
nel peggiore dei modi. Si è promesso molti anni prima di non rifare
più quell’errore ma in qualche modo l’uomo terrorizzato
intrappolato con lui in quella piccola stanza gli ha lasciato un
segno e nonostante ci provi in ogni modo, non riesce a dimenticarlo.
ღ
RECENSIONE ღ
Attenzione la recensione può contenere spoiler
Ho già inquadrato
il genere di serie che sarà Irons and Work e già mi piace.
Di
solito nei romanzi troviamo personaggi dall’apparenza perfetta ma
rotti dentro.
In questa serie
invece abbiamo personaggi rotti sia dentro che fuori.
Ed è fantastico li
rende più reali e veri.
In Free Hand abbiamo
modo di incontrare Derek, un tatuatore dal passato traumatico con un
disturbo da stress post traumatico, e Basil un ragazzo sordo dalla
nascita che ha avuto una brutta esperienza con un ragazzo udente.