martedì 29 ottobre 2024

{Recensione} C.S. Quill – Campus Drivers vol. 1 e 2


4 amici + 4 super auto + grande campus universitario = Campus Drivers

L’applicazione inventata da un gruppo di studenti super fighi e super cercati da tutte le ragazze.

Siete pronte a prenotare il vostro passaggio?

Chi sceglierete tra i 4 drivers?


Titolo: Supermad
Serie: Campus Drivers #1
Autore: C.S. Quill
Editore: Il Castoro Editrice
Genere: Romantico, Young Adult
Pagine: 448
Prezzo: 13,99€ (ebook) | 18,90€ (cartaceo)

Trama
Lane O’Neill sta per iniziare alla grande il nuovo anno universitario. Campus Drivers, l’app che ha fondato insieme ai suoi amici, è un successo. L’idea è i ragazzi si prestano a fare i tassisti per l’università guidando automobili d’epoca. Le ragazze in particolare adorano il servizio, e i quattro autisti fanno di tutto per non deludere mai le loro clienti, in nessun senso... L’unico difetto di Lane è che non si affeziona mai a nessuno, e vuole solo essere lasciato in pace.
Lois Hogan sta per iniziare alla grande il suo primo anno universitario. Andrà a convivere con Kirk, il suo ragazzo storico, nel nuovo appartamento di lui, e studierà fisioterapia, così da poter seguire da vicino la carriera sportiva del fidanzato. Tutto è a dir poco perfetto, nella vita e nella relazione di Lois. Almeno finché Kirk non la scarica, cacciandola fuori di casa. Dopo uno strano incontro sul pianerottolo del loro palazzo, Lois si ritrova a essere ospitata da Lane, che con lei non vuole avere nulla a che fare. O forse sì?


🚗 🚗 🚗 🚗


Titolo: Book Boyfriend
Serie: Campus Drivers #2
Autore: C.S. Quill
Editore: Il Castoro Editrice
Genere: Romantico, Young Adult
Pagine: 405
Prezzo: 13,99€ (ebook) | 18,90€ (cartaceo)

Trama
Donovan Wolinski, uno degli autisti più amati dell’app Campus Drivers, è un donnaiolo incallito. Quando però si rende conto dei danni che causa con la sua superficialità, decide di impegnarsi per diventare IL fidanzato perfetto. Ma per farlo ha bisogno della migliore coach dell’università... Carrie Wolinski, divoratrice di new romance e massima esperta di rapporti di coppia sulla carta, nella vita reale fuori dalle pagine dei libri non cerca una relazione stabile, tiene a distanza i ragazzi, non si fida di nessuno e vive l’amore con totale disincanto. Carrie e Donovan in comune hanno solo il cognome, e non sono nemmeno parenti. Carrie non vuole avere nulla a che fare con l’autista, ai suoi occhi solo uno spaccone casanova in cerca di redenzione. Donovan sa che, se riuscirà a convincere quella tipa tosta ad aiutarlo, dovrà sottoporsi a un corso intensivo di romanticismo. Ma la teoria applicata alla vita vera scatena spesso effetti imprevisti...


ღ RECENSIONE ღ
Attenzione la recensione può contenere spoiler


Quando ho letto la trama di supermad ero indecisa se prenderlo o meno così è rimasto nella mia wishlist per un po’. Poi è uscito il secondo volume Book Boyfriend e la mia amica ha iniziato ad elogiarlo così tanto che ad un certo punto ho pensato che la pagassero per parlarne bene così per curiosità, e per sfinimento, l’ho iniziato ed è bellissimo!

È un cliché da vita universitaria ma non riuscivo a staccarmi dalla lettura.
Mi ha fatto ridere tantissimo.
Ci sono delle cose da criticare; il continuo piagnucolio di Lois e la sua ossessione per tornare con Kirk, una cosa comprensibile vista la sua situazione ma un po’ troppo pesante da leggere. Poi c’è il comportamento borderline di Lane che raggiunge il culmine alla fine del libro.
Poi ci sono altre piccole cose come frasi che a leggerle suonavano dannatamente sessiste.

Ma nel complesso è impossibile non adorare questo libro.
Tra le cose che mi sono piaciute sicuramente l’amicizia tra i Campus Drives e il modo in cui tutti i ragazzi accolgono subito Lois tra di loro.
Tutti, eccetto i diretti interessati, capiscono subito come andrà a finire tra i due coinquilini.
Altra cosa che mi è piaciuta è l’evoluzione del rapporto tra Lois e Lane era realistica e ben accurata e ha proceduto per gradi senza forzare la situazione.


Il secondo volume della serie è incentrato su Donovan e Carrie.
Due Wolinski al prezzo di uno… che cringe.

Donovan sta cercando di rimediare a degli errori del passato e sceglie di farlo diventando il fidanzato perfetto (cosa che per me non ha senso e poi quel boyfriend lasciato nel testo mi urtava) e si rivolge ad un amante dei libri per riuscire nella cosa. Carrie…
Lei non mi piace. So che ha sofferto in passato e che c’è un perché al suo comportamento ma la trovo davvero esagerata.
Quella cosa poi del non togliersi i vestiti durante il sesso e di non baciare per non parlare di quella stupida cosa del non chiamarla.
Seriamente cosa ci ha visto Donovan in lei?

Se nel primo libro ho trovato Lois deprimente ma davvero ben assortita con Lane qui trovo Carrie fuori dalla portata di Donovan. Carrie è antipatica e insensibile mentre Donovan è una persona dal cuore profondo e delicato.

Anche in Book Boyfriend abbiamo un bell’assortimento di amici e parenti che rendono esilarante e completo il libro.

Una cosa però non mi è ben chiara. Perché un autrice Francese deve ambientare il suo romanzo in America? In sostanza l’autrice ha voluto omologarsi al resto della massa e scrivere un americanata.
Peccato. Per quanto non sia un amante della Francia penso che sarebbe stato più interessante leggere di un ambientazione più europea.


Voto Supermad: 5
Voto Book Boyfriend: 4


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