4 amici + 4 super auto + grande campus universitario = Campus Drivers
L’applicazione inventata da un gruppo di studenti super fighi e super cercati da tutte le ragazze.
Siete pronte a prenotare il vostro passaggio?
Chi sceglierete tra i 4 drivers?
Titolo: Supermad
Serie: Campus Drivers #1
Autore: C.S. Quill
Editore: Il Castoro Editrice
Genere: Romantico, Young Adult
Pagine: 448
Prezzo: 13,99€ (ebook) | 18,90€ (cartaceo)
Trama
Lane O’Neill sta
per iniziare alla grande il nuovo anno universitario. Campus Drivers,
l’app che ha fondato insieme ai suoi amici, è un successo. L’idea
è i ragazzi si prestano a fare i tassisti per l’università
guidando automobili d’epoca. Le ragazze in particolare adorano il
servizio, e i quattro autisti fanno di tutto per non deludere mai le
loro clienti, in nessun senso... L’unico difetto di Lane è che non
si affeziona mai a nessuno, e vuole solo essere lasciato in pace.
Lois Hogan sta per
iniziare alla grande il suo primo anno universitario. Andrà a
convivere con Kirk, il suo ragazzo storico, nel nuovo appartamento di
lui, e studierà fisioterapia, così da poter seguire da vicino la
carriera sportiva del fidanzato. Tutto è a dir poco perfetto, nella
vita e nella relazione di Lois. Almeno finché Kirk non la scarica,
cacciandola fuori di casa. Dopo uno strano incontro sul pianerottolo
del loro palazzo, Lois si ritrova a essere ospitata da Lane, che con
lei non vuole avere nulla a che fare. O forse sì?
🚗 🚗 🚗 🚗
Titolo: Book Boyfriend
Serie: Campus Drivers #2
Autore: C.S. Quill
Editore: Il Castoro Editrice
Genere: Romantico, Young Adult
Pagine: 405
Prezzo: 13,99€ (ebook) | 18,90€ (cartaceo)
Trama
Donovan Wolinski,
uno degli autisti più amati dell’app Campus Drivers, è un
donnaiolo incallito. Quando però si rende conto dei danni che causa
con la sua superficialità, decide di impegnarsi per diventare IL
fidanzato perfetto. Ma per farlo ha bisogno della migliore coach
dell’università... Carrie Wolinski, divoratrice di new romance e
massima esperta di rapporti di coppia sulla carta, nella vita reale
fuori dalle pagine dei libri non cerca una relazione stabile, tiene a
distanza i ragazzi, non si fida di nessuno e vive l’amore con
totale disincanto. Carrie e Donovan in comune hanno solo il cognome,
e non sono nemmeno parenti. Carrie non vuole avere nulla a che fare
con l’autista, ai suoi occhi solo uno spaccone casanova in cerca di
redenzione. Donovan sa che, se riuscirà a convincere quella tipa
tosta ad aiutarlo, dovrà sottoporsi a un corso intensivo di
romanticismo. Ma la teoria applicata alla vita vera scatena spesso
effetti imprevisti...
ღ
RECENSIONE ღ
Attenzione la recensione può contenere spoiler
Quando ho letto la trama di supermad ero indecisa se prenderlo o meno così è rimasto nella mia wishlist per un po’. Poi è uscito il secondo volume Book Boyfriend e la mia amica ha iniziato ad elogiarlo così tanto che ad un certo punto ho pensato che la pagassero per parlarne bene così per curiosità, e per sfinimento, l’ho iniziato ed è bellissimo!
È un cliché da
vita universitaria ma non riuscivo a staccarmi dalla lettura.
Mi
ha fatto ridere tantissimo.
Ci sono delle cose
da criticare; il continuo piagnucolio di Lois e la sua ossessione per
tornare con Kirk, una cosa comprensibile vista la sua situazione ma
un po’ troppo pesante da leggere. Poi c’è il comportamento
borderline di Lane che raggiunge il culmine alla fine del libro.
Poi ci sono altre
piccole cose come frasi che a leggerle suonavano dannatamente
sessiste.
Ma nel complesso è
impossibile non adorare questo libro.
Tra le cose che mi
sono piaciute sicuramente l’amicizia tra i Campus Drives e il modo
in cui tutti i ragazzi accolgono subito Lois tra di loro.
Tutti, eccetto i
diretti interessati, capiscono subito come andrà a finire tra i due
coinquilini.
Altra cosa che mi è
piaciuta è l’evoluzione del rapporto tra Lois e Lane era
realistica e ben accurata e ha proceduto per gradi senza forzare la
situazione.
Il secondo volume
della serie è incentrato su Donovan e Carrie.
Due Wolinski al
prezzo di uno… che cringe.
Donovan sta cercando
di rimediare a degli errori del passato e sceglie di farlo diventando
il fidanzato perfetto (cosa che per me non ha senso e poi quel
boyfriend lasciato nel testo mi urtava) e si rivolge ad un amante dei
libri per riuscire nella cosa. Carrie…
Lei non mi piace. So
che ha sofferto in passato e che c’è un perché al suo
comportamento ma la trovo davvero esagerata.
Quella cosa poi del
non togliersi i vestiti durante il sesso e di non baciare per non
parlare di quella stupida cosa del non chiamarla.
Seriamente cosa ci
ha visto Donovan in lei?
Se nel primo libro ho trovato Lois deprimente ma davvero ben assortita con Lane qui trovo Carrie fuori dalla portata di Donovan. Carrie è antipatica e insensibile mentre Donovan è una persona dal cuore profondo e delicato.
Anche in Book Boyfriend abbiamo un bell’assortimento di amici e parenti che rendono esilarante e completo il libro.
Una cosa però non
mi è ben chiara. Perché un autrice Francese deve ambientare il suo
romanzo in America? In sostanza l’autrice ha voluto omologarsi al
resto della massa e scrivere un americanata.
Peccato. Per quanto
non sia un amante della Francia penso che sarebbe stato più
interessante leggere di un ambientazione più europea.
Voto
Supermad: 5
Voto
Book Boyfriend: 4



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