sabato 17 aprile 2021

{Recensione} Ben & Gavin di J.H. Knight

Attenzione la recensione può contenere spoiler!

E’ la prima volta che scrivo una recensione su un libro, di solito scrivo solo brevi commenti, quindi siate clementi e ricordate che la recensione riguarda i miei gusti personali.


 
Per Ben Cartwright stare con un ragazzo di ventun anni comporta molte responsabilità e preoccupazioni. Ciò che teme di più è che Gavin si stia negando delle possibilità, senza sapere cosa possa offrirgli il mondo. Anche Gavin Van Loen ha il suo bagaglio emotivo da gestire, comprese vecchie ferite inflitte da una famiglia che l’ha cacciato di casa quand'era solo un adolescente. Mentre i due si sforzano di riappacificarsi dopo una rottura breve ma dolorosa, la sorella incinta di Gavin si presenta alla porta sconvolgendo la loro intera esistenza. Nel bel mezzo di tutto quel caos, però, Ben e Gavin riescono a innamorarsi di nuovo l’uno dell’altro. Questa volta per le ragioni giuste. 

 La storia inizia con Ben che ritorna dal suo viaggio e dall'incontro con Tommy (protagonista di Non ho bisogno di te) con il pensiero di riappacificarsi con Gavin che ha lasciato il loro appartamento.
 Dopo una telefonata spronante con la madre Ben va a cercare Gavin che se ne sta a casa dell’amico Tony a lavare i piatti nudo per non bagnare i vestiti… La cosa più normale del mondo, ospite a casa di un amico gli fai i piatti nudo… Certo, come. Stendiamo un velo pietoso che è meglio. 
Musica + Alcol + Gelosia = Gavin si ubriaca e viene trascinato a casa da Ben.
 La mattina dopo con i postumi di un dopo-sbronza Gavin e Ben hanno il loro primo confronto che sfocia in incomprensione, urla e sbattimenti di porta da vera diva che culminano con l’arrivo di Tina la sorella incinta di Gavin. 
Con l’entrata in scena di Tina, inizia la recitazione da coppia felice che va beh va non voglio pensarci po il resto del libro è tutto parole dolci altre incomprensioni, case nuove, bambini e matrimoni… Bene basta. 

 Forse mi aspettavo un po' troppo, e sono rimasta scottata. 
Affascinata da "Non ho bisogno di te" della stessa autrice, mi aspettavo qualcosa allo stesso livello ma è stata una lettura banale. Romantico, forse anche troppo, ma assolutamente banale. 
Poi forse il fatto che odiasi tantissimo Gavin non ha aiutato. 
Ho trovato il suo personaggio immaturo ed estremamente egoista. Forse negli ultimi capitoli è migliorato un pochino ma all'inizio l'ho trovato frustrante. 
Il modo in cui trattava Ben riuscivo a paragonarlo solo ad una violenza psicologica.

 "Se non poteva convincerlo a comportarsi bene, forse avrebbe potuto addestrarlo con il rinforzo positivo." 

E il rinforzo positivo è un lavoro di bocca.
Questa è una cosa che non ho sopportato di leggere.
 Gavin si incazza da morire con Ben perché ha fatto piangere la sorella (non l’ha fatto di proposito è stato solo troppo sincero nelle sue risposte) quel povero cristo va in un centro commerciale e compra di tutto e di più per la sorella incinta del suo ragazzo con cui al momento è in piena guerra fredda. Tina e felice dei nuovi regali e Gavin sa che hanno molto di cui discutere sulla loro relaziona ma decide di "addestrare" il suo ragazzo a comportarsi gentilmente (presumo con Tina) con il sesso mentre l'unico pensiero che ha Ben è accontentare Gavin in tutto per mantenere la pace, anche quando Gavin se ne esce con delle cose assurde.
 In tutto questo in un salto temporale di quasi un mese, mentre la loro relazione è ancora in stallo e non hanno chiarito niente e giocano solo alla coppia felice di fronte alla sorella incinta, loro comprano casa… 

 E' una relazione tossica. 
Potete dirmi tutto quello che volete ma resterò sempre della mia idea. Probabilmente sarò l'unica a pensarlo ma è quello che mi trasmette il libro, una relazione tossica dove Gavin ha il controllo su Ben attraverso il sesso, è l’ha dimostrato in più di un occasione. Il bello dei libri e che ognuno ne trae un emozione diversa, ci immergiamo in quell'universo riuscendo ad empatizzare con i vari personaggi. 
Sfortunatamente io non sono riuscita ad entrare molto in empatia che le emozioni di Ben & Gavin, ma può essere tutta una questione di gusti. 

  Voto: 2,5 ★

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