giovedì 29 febbraio 2024

{Recensione} Knight Flower

Titolo: Knight Flower
Paese: Corea del sud
Episodi: 12
Genere: Storico, Commedia

Trama
Yeo Hwa entra a far parte della più prestigiosa famiglia di Joseon, quella del Secondo consigliere di stato, come nuora più anziana. Però rimane subito vedova poiché il marito muore nel giorno del matrimonio. Si ritrova segregata in casa piangendo il marito e sognando il mondo aldilà del cancello. Da allora ha un pericoloso segreto. La notte, salta giù dal tetto indossando una maschera e cerca delle persone che hanno bisogno di aiuto. La sua doppia vita è perfetta fino a che non incontra Park Soo Ho, l'intelligente ma sostenuto ufficiale della Divisione delle Guardia Proibita. Il suo aspetto attraente e la sua incredibile abilità di spadaccino non hanno rivali. Non sapendo se si tratti di coincidenza o destino, le cose si fanno più complicate quando Soo Ho continua a imbattersi in Yeo Hwa dovunque vada la notte con indosso la maschera. Quest'uomo conosce forse il suo segreto? La doppia vita che Yeo Hwa ha nascosto fino ad ora sta per essere rivelata!


ღ RECENSIONE ღ

Attenzione la recensione può contenere spoiler


Battute comiche, combattimenti avvincenti e un pizzico di romanticismo.
Ecco servito un fantastico drama.



In un epoca in cui le vedove devo seguire i mariti nella morte mentre i vedovi possono risposarsi (🤬 te pareva) Cho Yeo Hwa vive un esistenza difficile chiusa nelle quattro mura della casa dei suoi suoceri seguendo le rigidi regole a cui le donne dell’era Joseon sono sottoposte.
Vivere per l’uomo nella vita e nella morte.
Di giorno la nostra protagonista serve i suoceri che l’hanno accolta servizievolmente.
Mentre la notte si veste di nero indossa una maschera e corre ad aiutare chi più ne ha bisogno.
La doppia vita di Yeo Hwa è messa a rischio all’arrivo di Park Soo Ho un freddo ufficiale che crede fermamente nella legge e nelle regole.
Dopo un inizio turbolento e ai limiti del comico Yeo Hwa e Soo Ho finiranno con il collaborare in più di un occasione mentre i rispettivi sentimenti crescono.



Uno storico che punta molto alla commedia senza essere epicamente drammatico e con una protagonista accattivante e irriverente.
Yeo Hwa è una donna ingenua dall’animo buono e lo spirito ardente di giustizia.
Cerca di essere la nuora perfetta, per rispetto di quei suoceri che l’hanno accolta, ma dentro di se ha il desiderio di vivere una vita normale senza dover piangere un marito che non ha mai incontrato. Eppure Yeo Hwa sa di non poter far altro che vivere quella vita (la vita di una vedova che tutti credono sfacciata solo perché non ha seguito il marito nella morte) e quindi cerca di fare qualcosa che renda utile quella vita da prigioniera.
Aiutare il prossimo indossando una maschera dà soddisfazione a quella vita vuota.
Eppure nel profondo del suo cuore Yeo Hwa spera che l’amato fratello scomparso un giorno ritorni da lei salvandola da quella vita.




Ad un primo impatto la differenza d’età tra i due protagonisti mi è parecchio evidente ed onestamente mi infastidisce. Non so se la scelta sia voluto dagli sceneggiatori o sia solo una conseguenza del casting, ma è palese che tra Lee Ha Nee (Yeo Hwa) e Lee Jong Won (Soo Ho) c’è una grande differenza d’età.
Nonostante tutto però andando avanti con gli episodi questa differenza inizia a passare in secondo piano. I due attori hanno un ottima chimica e sanno destreggiarsi bene tra i momenti comici e quelli più seri e profondi.
Ora non ho problemi con l’Age Gap, anzi se usato bene lo approvo tantissimo.
Solo che negli ultimi anni in Corea sta andando di moda questa cosa di mettere attrici più anziane (passatemi il termine) con attori più giovani. E ripeto non sarebbe un problema se non fosse che alle volte ci spacciano i due come avente la stessa età.
What? Seriously? Bro, anche se le attrici coreane sembrano non invecchiare mai, i volti comunque mostrano i segni dell’età e per quanto bene vengano truccate la cosa risalta palesemente e pateticamente.
In Knight Flower sanno usare bene questa differenza d’età (voluta o non voluta, ma vedendo i flashback del passato penso sia voluta) e non provano a far passare Yeo Hwa per una graziosa signorina più giovane di Soo Ho. Anzi Yeo Hwa mostra i segni dell’età con saggezza e forza.
Poi che a volte sia un po’ svampita, testarda e agisca senza pensare sono dettagli aggiuntivi.



Il drama mette in evidenza (e discussione) una società passata dove le donne erano recluse a meri oggetti maschili e dovevano sottostare ad una legge che da vedove le relegava a recluse e le giudicava se sceglievano di vivere invece che di morire. Era infatti approvato e visto di buon occhio (e di buona immagine per la famiglia) che la donna si suicidasse per seguire il marito nella morte.
La purezza e la castità erano motivo d’orgoglio.
Se le perdevi diventavi il reietto della società.



Ho approvato tantissimo che la storia non si concentrasse troppo sul romanticismo. È evidente che tra i due protagonisti ci sia qualcosa, che lentamente stia nascendo un sentimento, che Soo Ho ad un certo punto diventa molto protettivo con Yeo Hwa. Ma comunque, nonostante tutto questo, il drama non si dilunga troppo in momenti romantici e drammatici alla Romeo e Giulietta.
Solo il finale mi ha lasciata un po’ delusa.
Sembrava fosse troppo affrettato e poco sentito.
Avrei voluto qualche minuto in più che chiarisse di più vari passaggi.
Comunque nonostante questo la visione del drama è stata piacevole e mai banale o scontata.
Senza prolungarsi inutilmente.
Inizio a pensare che 12 siano un numero perfetto di episodi. Se gestiti bene.

PS: Solo a recensione scritta ho scoperto che il drama è basato sul webtoon Flower That Blooms at Night. Non so però quanto del webtoon ci sia nel drama 🤷🏻‍♀️.



Voto:
5


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