Titolo: Alla sua corte
Serie:
Rosavia Royals #4
Autore:
Max Rowan
Editore:
Quixote Edizioi
Genere:
LGBTQ+, Romantico
Pagine:
278
Prezzo:
4,49€
Trama
Un principe spia ha
bisogno di un uomo che veda attraverso il suo travestimento.
Il principe Benedict non è quello che sembra. La sua immagine di playboy pigro è accuratamente costruita per nascondere la verità. Addestrato fin dall’infanzia per diventare la migliore spia di Rosavia, trascorre la sua vita tra travestimenti e pericoli per proteggere il suo Paese. Nessuno vede la solitudine nel suo cuore.
Felix Wright è un genio con quattro lauree, nessuna esperienza nel mondo reale e un lavoro top secret… e non è mai stato neppure baciato. Una vita passata a essere alienato per le sue risorse più importanti lo ha reso riluttante a fidarsi del principe azzurro che lo spinge a lavorare sul campo per la prima volta.
Quando i gioielli della corona vengono rubati, due settimane prima del Ballo Reale, è loro compito salvare la reputazione del Paese. Benedict aiuta Felix a credere in se stesso, mentre Felix convince pian piano il vero principe a uscire dal nascondiglio. Riusciranno però a trovare i gioielli e a salvare i tesori più inestimabili di tutti, cioè loro stessi?
ღ
RECENSIONE ღ
Principe number
four: Benedict van Rosavia (dopo nomi altisonanti e doppioni lui se
ne esce molto easy)
+ genio
possofarelaspia Felix Wright
Di tutti i libri
della serie questo è quello che mi è piaciuto di meno.
Non sono un esperta
di libri di spionaggio quindi non posso fare paragoni ma… tutta la
loro roba di spionaggio (soprattutto quella cosa del cambio faccia)
l’ho trovata assurda e poco credibile.
La storia inizia
molto lenta per poi ingranare e diventare interessante verso la fine.
E forse è proprio
il finale che ha salvato tutto il libro.
La storia non è
esattamente il massimo della genialità.
Benedict van Rosavia
4° principe di Rosavia è una spia che protegge il paese dai nemici.
Dopo una missione
andata piuttosto male, dove si salva per la rotta della cuffia, Ben
che era in pausa viene chiamato al servizio perché hanno rubato i
gioielli della corona.
Gioielli che a
quanto pare sono il bene più prezioso del paese. Gioielli che a
quanto pare hanno evitato guerre… come fanno dei gioielli ad
evitare delle guerre sarebbe proprio utile saperlo…
e bla bla bla
‘Sti gioielli
devono tornare a casa in tempo per il ballo, se no sciaguraaaa il
paese verrà perculato dalle altre monarchie e i paesi confinanti gli
dichiareranno guerra.
.
.
.
.
.
.
Ouuuh ma siamo seri?
Per un furto di gioielli?
Saranno dei gioielli
magici, solo questo spiega tutto questo sbattimento.
Comunque Ben (bravo
in tutto quello che fa) deve collaborare con Felix, nuovo assunto e
giovanissimo genio, per scoprire che fine hanno fatto i gioielli.
Durante la
collaborazione i due scoprono l’attrazione l’uno per l’altro e
tra battibecchi e stuzzicamenti flirtanti iniziano a conoscersi,
fidarsi, innamorarsi e… cambiare faccia… Mah!
Tutto è molto tecnico, tecnico, tante chiacchiere inutili, tecnologia fantascientifica e personaggi scialbi e poco accattivanti. Personaggi che comunque iniziano a diventare un po’ più interessanti verso la fine del libro senza però risplendere più di tanto.
Non aspettavo questo libro con molta impazienza perché Ben è uno di quei personaggi che veniva citato come combina guai, riservato e un po' misterioso. Che onestamente non spiccava molto. Che ci fosse o meno non aveva molta importava. Che poi aggiungere tutto questo spionaggio in una serie soft romance anche no. Rispetto agli altri è un po' fuori tema, ecco.
Unica cosa carina è
sapere che effettivamente Ben ha addestrato Trouble, la gatta, a
sbrindellare gli tutti gli abiti di Leo tranne quelli ufficiale.
Ottimo lavoro!
Croccantini per il
gatto e un po’ di personalità per Ben.
Voto: 3


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