giovedì 1 febbraio 2024

{Recensione} Zoe Dawn - Rosavia Royals (03) - Un regno per due

Titolo: Un regno per due
Serie: Rosavia Royals #3
Autore: Zoe Dawn
Editore: Quixote Edizioni
Genere: LGBTQ+, Romantico
Pagine: 266
Prezzo: 4,49€ (ebook)

Trama
Un principe che si strugge ha bisogno di una seconda possibilità in amore.

Il principe Julius ha sempre voluto soltanto un uomo. Cresciuto accanto al principe Dante di Thedes, i due sono sempre stati inseparabili fino a quando la loro reciproca attrazione non è esplosa in un unico incontro appassionato. Convinto di aver rovinato la loro amicizia, Julius si è rifugiato nei propri doveri a Rosavia, dove sogna a occhi aperti un’altra possibilità di conquistare il cuore di Dante.
Dopo quattro anni di separazione, il destino riporta il principe Julius a Thedes. L’uomo offre a Dante un invito molto tornare al palazzo di Rosavia per dieci giorni, ed essere il suo accompagnatore al Ballo Reale del secolo. In poco tempo, si rendono conto che una notte di passione non è stata sufficiente e non possono immaginare di perdersi di nuovo.
Mentre il tempo scorre inesorabile verso il giorno del ballo, Julius si accorge dell’ingerenza della famiglia di Dante e deve decidere se i loro sentimenti sono reali o se sono stati entrambi manipolati. Sono sempre stati fatti l’uno per l’altro o è tutta un’illusione che si dissolverà a mezzanotte?


ღ RECENSIONE ღ

Attenzione la recensione può contenere spoiler


Principe numero 3: Julius William Fabian van Rosavia
+ bonus principe: Dante Ezio Kosmos Thedes

🤔 Mi è sorto un grosso dubbio ma Cassander (il 2° principe) e Julius hanno lo stesso 2° e 3° nome? C’è stata confusione tra le due autrici nella divisione dei nomi oppure Fabian è un nome che hanno tutti i principi, ma il nome completo di Leo è Leopold Octavius Ambrose van Rosavia…
Non sono esperta di monarchia… mi sa che dovrò aspettare e leggere il nome completo dei restanti due principi.

Julius e Dante (quanto amo questo nome) sono amici fin da piccolini e fin da piccolini le famiglie di entrambi hanno alluso ad un possibile matrimonio tra i due principini.

Ammazza l'apertura mentale di questi due regni, dovrebbero fare scuola a tutti i bigotti d'Europa.
Fatemi il favore, iniziate con l’Italia.

Comunque crescendo i due sento l’attrazione e l’affetto l’uno per l’altro.
Dante sa di amare Julius mentre Julius teme che tutto questo sentimento che prova per Dante sia la conseguenza della perculazione dei famigliari e del popolo sul forte legame dei due principi.
Questo sentimento confuso (e diciamo anche represso) porta i due a fare un passo decisivo che però li terrà lontani per ben 4 anni.
Ma il destino agisce per vie misteriose e i due si rivedono riprovando quei vecchi sentimenti che non sono mai sbiaditi.
Con l’arrivo di Dante a Rosavia i due principi avranno modo di mettersi a nudo e comprendere i propri sentimenti.

Fino ad ora tra i tre libri che ho letto della serie questo è il più completo a livello di trama.
Julius e Dante si conoscono da praticamente una vita e hanno avuto tempo per rafforzare la conoscenza l’uno dell’altro. Anche quando si rivedono e inizia nuovamente il loro rapporto non vanno di fretta fanno le cose con i loro tempo. Pazientemente.
A differenza degli altri due van Rosavia che sembravano avere qualcuno alle calcagne.

Comunque…
I primi capitoli del libro li ho letti con abbastanza entusiasmo, tanto che già pensavo di dargli un voto piuttosto alto. La dinamica tra i due personaggi principali era perfetta il modo in cui era impostata la loro relazione passata e presente mi piaceva molto.
Ma… dal 16 capitolo in poi ho visto un piccolo declino e come se l’autrice si fosse un po’ stufata di scrivere dei due principi e non vedeva l’ora di giungere alla fine. In pratica i restanti quattro capitoli sono stati un grande no. Stonavano con l’insieme del libro e quindi le mie aspettative alte si sono abbassate. Un vero peccato.


Due cosine mi hanno dato fastidio del libro.

  1. Il modo in cui Dante denigra il proprio paese.
    Dante paragona tutto tra Rosavia e Thedes dal cibo al castello. Tutto di Rosavia è magnifico e blablabla mentre tutto di Thedes è freddo e mediocre. Anche la stessa monarchia viene messa in cattiva luce. Mi ha un po’ infastidita questa cosa, sopratutto quando era Dante a “denigrare” Thedes. Il colpo di grazie è stato quando Julius ha paragonato la colazione. 🙄 Seriamente la colazione?

  1. Il modo aggressivo con cui Julius affronta Dante alla stupida notizia del documentario. Capisco la delusione del momento ma è stato eccessivo.
    Anche perché un momento prima lui era tutto pucci-pucci e l’attimo dopo era una belva.
    Un cambiamento davvero troppo repentino che dura il tempo di un capitolo.


Comunque penso di aver un po’ compreso come faccia la von Tarr a conoscere sempre tutti i movimenti dei principi ed arrivare sempre dove non potrebbe arrivare.
*colpo di tosse* Archer *colpo di tosse*

In conclusione… non riesco a trovare un paragone con qualche principessa. Mi verrebbe in mentre Rapunzel o Merida. Ma niente non riesco a fare collegamenti. Che peccato.

Adesso mi restano Ben e Wren. E devo dire che non vedo l’ora di leggere di Wren, finora e uno di quelli che ha mantenuto alto il mio interesse nei suoi confronti.

🤞🏻Incrociamo le dita e speriamo non sia una completa delusione.


Voto:
3,5 ★

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