Titolo: Un regno per due
Serie:
Rosavia Royals #3
Autore:
Zoe Dawn
Editore:
Quixote Edizioni
Genere:
LGBTQ+, Romantico
Pagine:
266
Prezzo:
4,49€ (ebook)
Trama
Un principe che si
strugge ha bisogno di una seconda possibilità in amore.
Il principe Julius
ha sempre voluto soltanto un uomo. Cresciuto accanto al principe
Dante di Thedes, i due sono sempre stati inseparabili fino a quando
la loro reciproca attrazione non è esplosa in un unico incontro
appassionato. Convinto di aver rovinato la loro amicizia, Julius si è
rifugiato nei propri doveri a Rosavia, dove sogna a occhi aperti
un’altra possibilità di conquistare il cuore di Dante.
Dopo quattro anni di
separazione, il destino riporta il principe Julius a Thedes. L’uomo
offre a Dante un invito molto tornare al palazzo di Rosavia per dieci
giorni, ed essere il suo accompagnatore al Ballo Reale del secolo. In
poco tempo, si rendono conto che una notte di passione non è stata
sufficiente e non possono immaginare di perdersi di nuovo.
Mentre il tempo
scorre inesorabile verso il giorno del ballo, Julius si accorge
dell’ingerenza della famiglia di Dante e deve decidere se i loro
sentimenti sono reali o se sono stati entrambi manipolati. Sono
sempre stati fatti l’uno per l’altro o è tutta un’illusione
che si dissolverà a mezzanotte?
ღ
RECENSIONE ღ
Principe numero 3:
Julius William Fabian van Rosavia
+ bonus principe:
Dante Ezio Kosmos Thedes
🤔 Mi è sorto un
grosso dubbio ma Cassander (il 2° principe) e Julius hanno lo stesso
2° e 3° nome? C’è stata confusione tra le due autrici nella
divisione dei nomi oppure Fabian è un nome che hanno tutti i
principi, ma il nome completo di Leo è Leopold Octavius Ambrose van
Rosavia…
Non sono esperta di
monarchia… mi sa che dovrò aspettare e leggere il nome completo
dei restanti due principi.
Julius e Dante (quanto amo questo nome) sono amici fin da piccolini e fin da piccolini le famiglie di entrambi hanno alluso ad un possibile matrimonio tra i due principini.
Ammazza
l'apertura mentale di questi due regni, dovrebbero fare scuola a
tutti i bigotti d'Europa.
Fatemi il favore,
iniziate con l’Italia.
Comunque crescendo i
due sento l’attrazione e l’affetto l’uno per l’altro.
Dante
sa di amare Julius mentre Julius teme che tutto questo sentimento che
prova per Dante sia la conseguenza della perculazione dei famigliari
e del popolo sul forte legame dei due principi.
Questo
sentimento confuso (e diciamo anche represso) porta i due a fare un
passo decisivo che però li terrà lontani per ben 4 anni.
Ma
il destino agisce per vie misteriose e i due si rivedono riprovando
quei vecchi sentimenti che non sono mai sbiaditi.
Con
l’arrivo di Dante a Rosavia i due principi avranno modo di mettersi
a nudo e comprendere i propri sentimenti.
Fino ad ora tra i
tre libri che ho letto della serie questo è il più completo a
livello di trama.
Julius e Dante si
conoscono da praticamente una vita e hanno avuto tempo per rafforzare
la conoscenza l’uno dell’altro. Anche quando si rivedono e inizia
nuovamente il loro rapporto non vanno di fretta fanno le cose con i
loro tempo. Pazientemente.
A differenza degli
altri due van Rosavia che sembravano avere qualcuno alle calcagne.
Comunque…
I primi capitoli del
libro li ho letti con abbastanza entusiasmo, tanto che già pensavo
di dargli un voto piuttosto alto. La dinamica tra i due personaggi
principali era perfetta il modo in cui era impostata la loro
relazione passata e presente mi piaceva molto.
Ma… dal 16
capitolo in poi ho visto un piccolo declino e come se l’autrice si
fosse un po’ stufata di scrivere dei due principi e non vedeva
l’ora di giungere alla fine. In pratica i restanti quattro capitoli
sono stati un grande no. Stonavano con l’insieme del libro e
quindi le mie aspettative alte si sono abbassate. Un vero peccato.
Due cosine mi hanno dato fastidio del libro.
Il modo in cui Dante denigra il proprio paese.
Dante paragona tutto tra Rosavia e Thedes dal cibo al castello. Tutto di Rosavia è magnifico e blablabla mentre tutto di Thedes è freddo e mediocre. Anche la stessa monarchia viene messa in cattiva luce. Mi ha un po’ infastidita questa cosa, sopratutto quando era Dante a “denigrare” Thedes. Il colpo di grazie è stato quando Julius ha paragonato la colazione. 🙄 Seriamente la colazione?
Il modo aggressivo con cui Julius affronta Dante alla stupida notizia del documentario. Capisco la delusione del momento ma è stato eccessivo.
Anche perché un momento prima lui era tutto pucci-pucci e l’attimo dopo era una belva.
Un cambiamento davvero troppo repentino che dura il tempo di un capitolo.
Comunque penso di
aver un po’ compreso come faccia la von Tarr a conoscere sempre
tutti i movimenti dei principi ed arrivare sempre dove non potrebbe
arrivare.
*colpo di
tosse* Archer *colpo di tosse*
In conclusione… non riesco a trovare un paragone con qualche principessa. Mi verrebbe in mentre Rapunzel o Merida. Ma niente non riesco a fare collegamenti. Che peccato.
Adesso mi restano Ben e Wren. E devo dire che non vedo l’ora di leggere di Wren, finora e uno di quelli che ha mantenuto alto il mio interesse nei suoi confronti.
🤞🏻Incrociamo le dita e speriamo non sia una completa delusione.
Voto: 3,5 ★


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